E-commerce e burocrazia, 3 consigli per non sbagliare.

La pandemia da Covid19 ha dato una nuova accelerata alle vendite online. Molte aziende, società, negozi hanno scelto di sbarcare su internet per cercare lì nuovi clienti. Ognuno ha scelto l’approccio preferito, ma in molti hanno da subito compreso che il primo passo per vendere online è dotarsi di un e-commerce, un vero e proprio negozio virtuale dove accogliere la clientela e mostrare tutti i nostri prodotti.
Avviare un eCommerce non è affatto complicato. Ma sicuramente ci sono alcuni passaggi burocratici di cui tenere conto. Tralasciando, per ovvie ragioni, tutta la fase di startup dell’attività imprenditoriale, ci concentreremo su un aspetto che troppo spesso viene sottovalutato: la “messa in sicurezza legale” del mio e-commerce.
Nello specifico andremo ad analizzare – e successivamente sviluppare – la parte di “messa in sicurezza”, fornendo informazioni utili alla comprensione di tali documenti. Per una più rapida comprensione, divideremo l’articolo in paragrafi e li approfondiremo analiticamente.

 

Messa in sicurezza legale del sito eCommerce
Oltre agli obblighi di legge in quanto attività imprenditoriale, dovrete verificare che l’eCommerce rispetti gli obblighi informativi che regolano il rapporto con il consumatore. Ovvero:

·       Condizioni Generali di Vendita: chiariscono al consumatore i propri diritti e doveri;
·       Privacy Policy: spiega come tratterete i dati personali degli utenti;
·       Cookie Policy: descrive le tipologie dei cookie rilasciati dal vostro sito. 
Entriamo nel dettaglio ed analizziamo queste tre tematiche fondamentali:

 

1) Condizioni Generali di Vendita
Nota bene, per avviare correttamente la procedura di vendita è importante stare attenti alle informazioni da inserire:

·       i dati e i contatti della vostra società e i contatti del servizio clienti;
·       le modalità di pagamento, consegna, spedizione e le indicazioni sulla garanzia legale;
·       se il consumatore gode del diritto di recesso — per la vendita di prodotti alimentari deperibili questo diritto è escluso, come vedremo più avanti nella guida;
·       le condizioni dell’assistenza post-vendita e del trattamento di eventuali reclami.

Le condizioni generali sono spesso divise in diverse pagine:
Condizioni Generali; Assistenza; Resi e Rimborsi; Spedizioni; Pagamenti. In tal modo è possibile offrire una panoramica generale (con le condizioni generali) e successivamente indirizzare l’utente alla lettura del documento d’interesse.
Vi consigliamo di evitare di copiare le condizioni di vendita da altri siti. Il vostro ecommerce sarà sicuramente diverso dagli altri, perciò dovrete regolare il rapporto con i vostri clienti di conseguenza.


2) Privacy Policy
Per legge, trasparenza e correttezza è bene informare il consumatore su come tratterete i suoi dati personali. Queste informazioni saranno inserite nelle Privacy Policy.
Dovrete chiarire se avete intenzione di usare le email ricavate dalla registrazione o moduli di contatto presenti nel sito per inviare comunicazioni pubblicitarie. O se avete intenzione di cederle a società terze per monetizzare il vostro database di contatti.
La Privacy Policy ha questa finalità: spiegare come tratterete i dati personali degli utenti e raccogliere un valido consenso da parte di questi ultimi.

 

3) Cookie Policy
Un cookie è un file di testo che un sito internet visitato dall’utente invia al suo dispositivo — computer, smartphone o tablet — dove viene memorizzato per essere poi ritrasmesso al sito in occasione di una visita successiva.
È quasi certo che userete cookie per far funzionare al meglio il vostro sito, in alcuni casi sono indispensabili. Basti pensare che sono utilissimi per tracciare gli utenti durante la navigazione, per effettuare delle statistiche o verificare l’andamento delle campagne pubblicitarie.
Voi dovrete stare attenti che la vostra Cookie Policy indichi quali cookie utilizzate, il loro scopo e durata. Inoltre l’utente, al primo accesso al vostro sito, dovrà poter scegliere quali cookie il sito potrà rilasciare sul proprio terminale.

 

Insomma, internet ha le sue regole. Ed anche se appare tutto sempre a portata di mano, molte volte non è così. È per questo che occorre affidarsi a specialisti della comunicazione in grado di districarsi tra le normative che regolamentano un settore in costante espansione.

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“Un business deve essere coinvolgente, deve essere divertente e deve esercitare il tuo istinto creativo.”

- SIR RICHARD BRANSON

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